Cosa abbiamo imparato sullo UX design (fino ad ora)

Il tuo viaggio alla scoperta della UX inizia qui.

Esploreremo i concetti principali di user experience e UX design.

Imparare prima le basi ti consentirà di creare un sito web mirato ad attrarre e coinvolgere i visitatori, trasformandoli in clienti.

Con capitoli di approfondimento su:

In questa guida imparerai:

  1. UX design
  2. User experience
  3. User experience
Martin Trauzold
Martin Trauzold
Ultimo aggiornamento novembre 3, 202019 Min. lettura
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Cos’è lo UX design?

Affrontare tutti gli aspetti di un tema ampio e complesso come lo UX design è una sfida per ogni guida, articolo o libro. La user experience include tutto ciò che va dalla ricerca all’ usabilità di un sito web e allo UX design.

Come ha detto il celebre designer industriale Dieter Rams:

“Un buon design è invisibile.”

Il principio è di fornirti il minor design possibile, ma in quantità sufficiente da permetterti di creare un buon design per te e per i tuoi clienti.

UX Design di buona e cattiva qualità

  • Perché alcuni siti e alcune applicazioni web sono incredibilmente difficili da utilizzare?
  • Come è possibile che un semplice modulo online a volte possa frustrarci tanto?
  • Perché i tasti ci confondono e il menu di navigazione del sito web è così complicato?
  • Perché nulla funziona come previsto?

Pensa alla situazione opposta:

Perché alcuni siti e alcune applicazioni web sono incredibilmente facili da utilizzare?

La user experience è ottima, le funzionalità sono semplici, non c’è nulla di malfunzionante e il design del sito web è straordinario. Hai idea del perché questi siti e applicazioni funzionino così bene?

Perché il design del sito o dell’applicazione web sono stati creati appositamente per te, l’utente. Quando tutto funziona senza problemi e in accordo con gli obiettivi dell’utente, si parla di buona user experience (UX).

Sessione Cat Noon “The Misconstrued User Experience” @mobX (immagine di Thorsten Jonas)

Gli esempi di user experience di cattiva qualità sono ovunque (sfortunatamente). Forse si tratta dell’ultima volta in cui hai ordinato cibo online o hai prenotato la tua vacanza in Asia.

Il fatto è che usiamo il web ogni giorno, sui nostri telefoni, laptop, tablet, smart TV e altri dispositivi. Tutte queste piattaforme hanno applicato lo UX design come una strategia per fornire all’utente esperienze rilevanti, significative e memorabili. Talvolta hanno avuto successo, altre volte meno.

Mi piace la definizione di Brad Frost:

“Credo che ogni persona che contribuisca a creare un prodotto sia uno UX designer: il copy editor che rende i contenuti di facile lettura e navigazione è uno UX designer, il backend developer che rende il sito sicuro e rapido è uno UX designer, il visual designer che usa colore, tipografia e texture per rendere il sito di più facile utilizzo è uno UX designer.”

Il processo di creazione di siti web, applicazioni web e servizi che forniscono all’utente esperienze significative e rilevanti è chiamato UX design (user experience design).

UX, XD, UCD e UI sono la stessa cosa?

In breve, no. Comprendere la gamma di ruoli dello UX design è essenziale quando si apprendono nuove abilità e si migliora come designer. Diamo un’occhiata:

  1. User experience (UX)

    Si chiama UX qualsiasi punto di contatto tra il cliente e l’azienda e la qualità di tale esperienza di contatto, che può avvenire tramite sito web, applicazione web o servizio. Puoi aggiungere al sito web funzionalità di livello superiore o quante nuove funzioni desideri. Il successo del tuo progetto deriverà infine dall’impressione che avranno gli utenti. E si spera che sia ottima!

  2. User Experience design (XD)

    Se la user experience (UX) riguarda la connessione tra l’utente e il sito web, la tecnologia o il dispositivo, lo user experience design (XD) si interessa dell’esperienza “globale” del marchio.

Mi spiego meglio.

Lo user experience design si inquadra spesso nel contesto del brand marketing ed è solitamente mosso dai momenti di engagement tra persone e marchi. L’esperienza di un marchio nella mente di un cliente, così come le idee, le emozioni e i ricordi creati da quei momenti, sono considerati user experience design (XD).

La “visione d’insieme” dell’XD e le aree di interesse della UX [fonte toptal.com]
  • User centered design (UCD)

Bene. Andiamo a creare un sito web o un’applicazione web. Di cosa abbiamo bisogno? Di utenti e di obiettivi di business.

Mentre la UX si interessa della qualità dell’esperienza, lo user-centered design (UCD) studia strategie e processi per progettare questa esperienza.

Gli obiettivi di business e l’utente sono al centro di tutti gli ambiti, i processi e le strategie: si parte da ricerca dell’utente, pianificazione, UX design, usabilità del sito web, responsive design e user interface design per arrivare a sviluppo e implementazione.

Si tratta di un approccio al design che uniforma gli obiettivi di business con il giusto tipo di utente, in modo da offrire valore a entrambi.

  • User interface (UI)

Cos’è lo UI design? In breve, tutte le parti carine di un sito o di un’applicazione.

UI è la sigla di user interface design. Riguarda l’aspetto dei vari elementi dell’interfaccia. La giusta interfaccia innalza lo standard del tuo prodotto a un livello più professionale e genera fiducia nel tuo pubblico. Trasmettendo fiducia e affidabilità, attrarrai il giusto tipo di cliente e differenzierai il tuo sito web, la tua applicazione web o il servizio da quelli della concorrenza.

Lo user interface design è l’aspetto e l’impressione generale, da immagini a tasti, per arrivare a grafiche, testo e animazione.

https://s3.us-west-2.amazonaws.com/secure.notion-static.com/00565be9-ebc6-4001-922b-8ebf87e79dfe/06_final-motion.webp

Confuso? Non è neanche la lista completa.

Come combiniamo tutti questi elementi?

Come hai notato, molti di questi temi si sovrappongono, mentre altri si complementano. La tabella sottostante offre una visione complessiva di questa gamma di temi, mostrando i domini che presentano un sito web dal design moderno:

Fonte immagine: https://uxdesign.cc/the-spectrum-of-digital-design-roles-in-2018-3286390a9966

Ti ho presentato i vari ruoli e ambiti di user experience e di design moderno di siti web. Da tutto ciò possiamo riconoscere che pensare all’utente aiuta tutti durante il processo di design:

  1. business: risparmio di tempo e denaro riducendo i costi e migliorando l’indice di soddisfazione tra gli utenti;
  2. sviluppatori: pensare all’utente guida nella giusta direzione e potenzia le opportunità di successo del progetto;
  3. utente: questo modo di pensare fa la differenza tra acquistare un prodotto o lasciare il sito web, tra completare un’attività o andarsene a metà procedura senza ritornare.

Ancora qui? Bene.

L’obiettivo finale dello UX design è di entrare nel cervello dell’utente.

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2. User experience: perché è importante?

Ma perché? Perché preoccuparsi di user experience o UX design e dedicare il nostro tempo a tutti questi concetti e descrizioni di ruoli? Questo sarà il tema del nostro prossimo argomento.

A questo punto starai probabilmente pensando:

“Tutto ciò che volevo era per me!” progettare un sito web

“Il mio cliente ha solamente bisogno di !” un sito dal design moderno

“Perché devo sapere tutte queste informazioni?”

“Un è così complicato?” buon design di un sito web

Sfortunatamente, ci sono tre problemi principali a queste domande.

  1. La lotta per attirare l’attenzione: Nei primi tempi, sul web c’era molta meno competizione per attrarre l’attenzione delle persone online. Utenti e programmatori stavano ancora cercando di capire come esplorare a fondo il potenziale di internet. Marchi e attività costruivano la loro immagine e la loro reputazione essenzialmente offline.
  2. L’utente non è essenziale: Quando non si prende in considerazione l’utente, il successo o il mancato successo del progetto si deve al caso. Il team di design e i dirigenti useranno il loro stesso giudizio per valutare gli obiettivi del sito o dell’applicazione web.
  3. Vantaggio competitivo: Il web era un tempo dominato da esperti, ma fortunatamente per noi quei giorni sono ormai lontani. Oggi internet è il posto più democratico esistente sulla Terra. Se non ti poni la giusta domanda o se non ti tieni informato su come migliorare le tue abilità di design, migliaia di altre persone di ogni genere avranno più successo di te.

Un settore in forte crescita


Lo UX design è un settore in forte crescita in tutto il mondo. Le aziende stanno scoprendo di poter guadagnare un notevole ROI (ritorno sugli investimenti) investendo nella user experience per i loro prodotti e servizi web.

Lo user experience design non è più un servizio esclusivo dei giganti del tech o delle agenzie pubblicitarie. Continua a farsi strada in altri settori quali educazione, moda, film e ONG.

La richiesta di UX designer non solo è elevata, ma anche gli stipendi sono alquanto competitivi. CareerFoundry presenta un ottimo articolo che spiega tutto sul mercato del lavoro e gli stipendi per chi si occupa di UX:

Stipendi degli UX designer per Paese, di CarreerFoudry

Si prevede che la richiesta di UX designer di qualità sia destinata a salire. Intanto, il mercato del lavoro e le opportunità per gli UX designer sono saliti alle stelle negli ultimi 10 anni. Inoltre, l’UX design si posiziona al sesto posto per retribuzione nelle posizioni entry-level, secondo questo studio di Glassdoor.

Uno sguardo all’ROI della user experience da Human Factors International:

L’ampia gamma di ruoli lavorativi e attività di UX design e le opportunità di mercato in crescita nel mondo possono essere trovati in un insieme di ambiti di oggi, tra i quali:

  • progetti complessi: i progetti articolati diventano gestibili applicando i concetti della UX. Troppe funzioni gestite nel modo sbagliato possono scoraggiare gli utenti dall’utilizzo del tuo sito web o della tua applicazione web;
  • startup: startup altamente tecnologiche continuano a sviluppare progetti innovativi e avranno bisogno di modalità per comprendere i comportamenti dei loro utenti, dalle loro impressioni al modo in cui interagiscono con un’applicazione web;
  • progetti con budget modesti: le piccole attività solitamente tralasciano la ricerca della in progetti di valore limitato. Tuttavia, ogni team di progetto di sviluppo con un budget modesto stanzia alcune delle sue risorse finanziare per avere un gruppo di UX designer; user experience
  • progetti a lungo termine: più lungo è il progetto, maggiori sono le risorse che consuma; pertanto e diventano ancora più importanti per fornire un ritorno sugli investimenti; UX design user experience
  • ambiti in espansione: lo non è più un servizio esclusivo dei giganti del tech o delle agenzie pubblicitarie. In quanto disciplina in rapida crescita, sta velocemente raggiungendo altri settori quali educazione, moda, film e ONG. user experience design

Guarda queste 13 sorprendenti statistiche sullo UX Design.

Leggi il Design Census, al quale hanno partecipato 9 429 designer.

Scopri la situazione della UX nel 2020 qui.

Ruba come un artista


Quando impariamo qualcosa di nuovo, è sempre buona norma copiare dai maestri. I principi e concetti seguenti sono stati creati da alcuni degli UX designer più influenti. È tempo di imparare e prendere in prestito senza vergognarsene.

  • Don Norman, il “padrino” della UX Nel 1988, il padrino della UX Don Norman è stato il primo a descrivere il design basandosi sui bisogni dell’utente. Entrato alla Apple nel 1993, è diventato la prima persona ad avere le parole “user experience” nel suo titolo di lavoro. Per Norman, la cosa più importante delle “cose” quotidiane è la loro utilità per l’utente, non la loro bellezza o il loro valore ornamentale.
Don Norman da https://www.nngroup.com/
  • Jesse James e l’iceberg della UX Autore di uno dei classici sulla user experience “The elements of User Experience,” Jesse James Garrett ha diviso il processo di creazione della user experience in cinque elementi.

surface: sulla superficie, si vede una serie di design di pagine web, con immagini e testo. È possibile cliccare su alcune di queste immagini;

Il processo a cinque livelli di James Garrett
  1. skeleton: sotto la superficie è presente lo scheletro del sito/dell’applicazione web. Qui si trovano tasti, sezioni, foto e blocchi di testo, ottimizzando il layout e l’organizzazione delle varie parti per il miglior effetto e la massima efficienza;
  2. structure: la struttura definisce come gli utenti arrivano a una pagina web e dove potrebbero andare in seguito;
  3. scope: determina le varie caratteristiche e funzioni su un sito/un’applicazione web e come si combinano tra di loro. La questione sull’inclusione o meno di una funzionalità su un sito web è una questione che riguarda questo ambito.
  4. strategy: riguarda la strategia del sito web. Include non solo gli obiettivi di team e business dello , ma anche ciò che gli utenti vogliono ottenere dal sito. UX design

Il concetto a cinque livelli è stato (ri)utilizzato e reso popolare dallo schema a forma di iceberg della UX basato sul classico di Jesse.

L’iceberg della UX (a destra) ispirato dal classico “The Elements of User Experience”.

Il processo a cinque livelli di James Garrett
  • Peter Morville e l’ user experience alveare della Dal 1994, Peter Morville è considerato un pioniere degli ambiti della user experience e dell’architettura dell’informazione. Ha creato uno degli schemi più condivisi e utilizzati per “illustrare le sfaccettature della user experience, in particolare per aiutare i clienti a comprendere il perché debbano andare oltre l’usabilità”. L’alveare della UX presenta sette facce e illustra, usando le parole di Morville, un “…ambiente dinamico multidimensionale in cui c’è grande spazio per creare nuove celle e disegnare nuove frecce, almeno per i prossimi 10 anni.”
Source: https://www.usertesting.com/

Pare che Peter avesse ragione: la frase è del 2004 e 16 anni più tardi ne stiamo ancora parlando.

I vecchi maestri e i primi UX designer hanno riconosciuto che concettualizzare il lavoro avrebbe portato maggiore chiarezza e incoraggiato il settore UX a sviluppare prodotti ed esperienze migliori per gli utenti.

“Il tuo lavoro è raccogliere buone idee. Maggiore è il numero di buone idee che raccogli, maggiore è il numero di idee tra le quali scegliere e dalle quali poter essere influenzati”

AUSTIN KLEON

Il ruolo di un designer principiante è comprendere i principi base per costruire un fondamento, pertanto il miglior modo che abbiamo per diventare UX designer è innanzitutto pensare come UX designer.

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Design Thinking vs. UX design

Lo UX design mira a risolvere un problema specifico legato all’utente e si preoccupa della qualità dellauser experience (sito web, prodotto o applicazione web). Al contrario, il Design Thinking si preoccupa di trovare il giusto problema da risolvere.

Reso popolare dalla Stanford d.school, il processo a cinque fasi del Design Thinking può essere ampiamente applicato anche al di fuori degli ambiti della UX o del design tradizionale.

Risulta utile per affrontare problemi sconosciuti e può essere diviso in cinque fasi di processo:

  1. empatia: ricerca dei bisogni dell’utente;
  2. definizione: indicazione di bisogni e problemi dell’utente;
  3. ideazione: verifica delle supposizioni e creazione di idee;
  4. prototipo: creazione di soluzioni e loro iterazione;
  5. test: sperimentazione delle tue soluzioni.

Il Design Thinking non è lineare, perciò dovresti muoverti all’interno del processo a cinque fasi per ottenere una visione più approfondita degli utenti e delle potenziali soluzioni ideali.

“Il Design Thinking è un approccio all’innovazione incentrato sulla persona che integra i bisogni delle persone, le possibilità della tecnologia e i requisiti per il successo dell’attività”.

Tim Brown, CEO di IDEO

Scopri di più con il seguente video “The explainer” sul Design Thinking:

System Thinking


Il System Thinking è uno strumento per analizzare il sistema generale nel quale si svolge ogni attività.

  • Perché abbiamo delle mancanze?
  • Come possiamo consentire una migliore comunicazione tra team?
  • Perché altri team di design hanno un budget diverso se raggiungiamo tutti l’obiettivo?
  • Come possiamo avere una migliore strategia?

Queste sono le domande che il System Thinking deve porsi. Si tratta di un approccio al design di un livello più elevato se comparato all’approccio incentrato sull’utente.

Una volta comprese le connessioni all’interno del sistema collettivo, i designer capiranno meglio il settore e il modello di business dei loro utenti, arrivando quindi a creare prodotti ed esperienze più rilevanti.

Tutto acquista un senso dopo aver compreso la visione d’insieme:

Bene. E ora?

Se dovessimo riassumere cosa abbiamo appreso sullo UX design fino ad ora, cosa diresti?

Probabilmente starai pensando a una sorta di approccio multisfaccettato al design in cui la user experience è al centro di tutto.

Non male. Gli UX designer devono entrare nel cervello dell’utente e trasformare idee e comportamenti complessi in un’interfaccia di facile utilizzo. In cima a tutto questo possiamo aggiungere che l’esperienza deve essere gradevole, in modo che gli utenti possano ritornare e/o raggiungere i loro obiettivi finali.

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