I principi SEO – 10 modi per migliorare la tua SEO

I siti web dei programmi di affiliazione come quello Amazon ricevono la maggior parte dei visitatori dai motori di ricerca, tra cui Google o Bing.

Ogni sito web e proprietario di blog deve strutturare il proprio sito web e contenuto per rendere quanto più semplice possibile ai motori di ricerca la comprensione, la categorizzazione e il posizionamento nei risultati di ricerca: questo processo è noto come ottimizzazione per i motori di ricerca o SEO.

Per i motori di ricerca non è importante solo il contenuto di elevata qualità, bensì anche il modo in cui il contenuto viene strutturato e presentato. Le numerose variabili SEO possono rendere un argomento molto complesso e ci sono agenzie specializzate nei servizi SEO per aziende.

Qui spiego alcune misure di base, ma importanti, che possono essere implementate con facilità nei nuovi siti web. Anche se il tuo sito web è online da molto tempo, ma non ha il posizionamento desiderato, una buona SEO può migliorare la sua visibilità nei motori di ricerca.

Molte delle misure nell’elenco di controllo sotto non migliorano solo il posizionamento nei motori di ricerca, ma anche l’esperienza utente sul sito web. Ciò aumenta il tempo che i visitatori passano sul tuo sito web, continuando a migliorare il tuo posizionamento. L’importanza della SEO non deve essere sottovalutata.

1. Dai un ordine alla navigazione e alla struttura

Una navigazione principale pulita e logica sul tuo sito web aiuta i motori di ricerca a interpretare facilmente le informazioni del tuo sito web. Se hai molti articoli sul tuo sito web, puoi usare gli strumenti del CMS per includere categorie e tag per organizzare il contenuto in una struttura più logica che sia semplice da utilizzare. Una buona idea è creare categorie che possano essere collocate in una barra laterale.

Allo stesso modo, la navigazione breadcrumb consente ai motori di ricerca di comprendere il rapporto tra le singole sottopagine, poiché esse mostrano l’intero percorso della pagina o del post attuale. Se il tema che hai installato sul tuo sito web non ha la navigazione breadcrumb, puoi aggiungerne una utilizzando plugin come Yoast SEO o Breadcrumb NavXT.

Per gli articoli e le pagine con una quantità molto grande di testo è utile includere un indice. Gli indici possono essere creati con plugin come Table of Content Plus o Easy Table of Contents.

2. Utilizza le parole chiave a tuo vantaggio

È importante includere varianti e sinonimi di parole chiave nel tuo contenuto. La parola chiave principale, i suoi sinonimi e le varianti vanno incluse in tutto il testo, nelle intestazioni e negli eventuali elenchi utilizzati nel post o nell’articolo.
Tuttavia la densità delle parole chiave non porta più ad un buon posizionamento nei motori di ricerca. Quindi non eccedere mai nell’uso delle frasi chiave, mantieni sempre uno stile di scrittura scorrevole.

3. Includi le parole chiave nei tuoi URL

La parola chiave del tuo articolo o post deve essere inclusa nell’URL della pagina in modo che i motori di ricerca comprendano di cosa tratta la pagina. Gli URL vengono visualizzati anche nei risultati di ricerca dei motori di ricerca. Se un URL contiene la parola chiave inserita dal ricercatore, questa sarà mostrata in grassetto. In questo modo aumentano le possibilità che l’utente clicchi sul risultato di ricerca e arrivi sul tuo sito web.

Con i CMS come WordPress puoi definire un permalink personalizzato per ogni nuova pagina e articolo. Questo URL deve essere definito prima che la pagina venga messa online; non è una buona idea cambiare l’URL dopo aver pubblicato una pagina.

4. Includi i titoli

Usa sempre i titoli per strutturare i tuoi articoli e pagine: utilizza diversi tipi di titoli, tra cui H1, H2, H3, ecc. Il primo titolo di ogni pagina o post deve essere sempre un tag H1. Verifica sempre che i titoli siano utilizzati in ordine logico. Ad esempio, non utilizzare mai un H3 direttamente sotto un titolo H1.
Questo consente ai motori di ricerca di comprendere la struttura della pagina. Inoltre evita di utilizzare i titoli per denominare o marcare aree come la navigazione, la barra laterale e il piè di pagine del tuo sito. Questo potrebbe influire sui tuoi posizionamenti.

5. Usa le immagini in modo adeguato

Dovresti arricchire il tuo contenuto di immagini per rendere il sito web più allettante e migliorare l’esperienza del visitatore. Tutte le immagini vanno memorizzate in un formato file compresso e il formato JPET (.jpg) è solitamente la scelta migliore. Il nome del file di immagine e il testo alternativo devono contenere una parola chiave pertinente. È fondamentale badare alle dimensioni di file dell’immagine che aggiungi al sito e provare a renderla più piccola possibile, senza perdere di qualità.

Più velocemente si carica il sito, più professionale apparirà e, in ultima analisi, meglio sarà posizionato. I software professionali di manipolazione delle immagini, come Adobe Photoshop sono uno standard del settore, ma ci sono alternative gratuite come Gimp o befunky, che hanno tutti gli strumenti di cui hai bisogno.

6. Mantieni bassi i tempi di caricamento

I crawler dei motori di ricerca e i visitatori preferiscono entrambi siti web che si caricano rapidamente. I tempi di caricamento del sito web dipendono principalmente dal servizio di hosting web, dal tema e dalle dimensioni delle immagini. Strumenti come Google PageSpeed​Insights o Webpagetest controllano la velocità di caricamento del sito web. L’uso del “caching”, cioè l’archiviazione e l’uso di dati e immagini in modo più efficiente, consente di eliminare o almeno migliorare i tempi di caricamento.
Per WordPress, ci sono plugin disponibili per implementare i processi di caching, tra cui WP Super CacheW3 Total Cache o WP Rocket.

7. Aggiungi sempre link interni

Laddove necessario aggiungi link interni a contenuto pertinente all’interno del tuo sito web. Ciò consente ai motori di ricerca e ai visitatori di comprendere la struttura del sito web ancora più rapidamente. Un buon esempio di come implementare link interni è Wikipedia.

8. Considera l’aggiunta di link esterni

Molti proprietari di siti web sono abituati a includere link esterni all’interno del proprio contenuto. Anche se non dovrebbero. Se i link esterni offrono ai visitatori informazioni utili, allora dovresti utilizzarli, in ogni caso, dato che i motori di ricerca valutano positivamente i link esterni e questo migliora il tuo posizionamento.

Tuttavia un buon metro di giudizio per l’aggiunta di questi link è verificare che qualsiasi link esterno si apra in una nuova scheda del browser, in modo che i visitatori restino sul tuo sito web finché lo desiderano.

9. Aggiungi meta titoli e meta descrizioni

Per ciascuna pagina e articolo, dovresti definire un “meta titolo” e una “meta descrizione”. Questo “meta” testo compare nei risultati di ricerca dei motori di ricerca: questo non solo migliora il tuo posizionamento, ma fornisce anche un’anteprima della pagina per i potenziali visitatori.

In Google il meta titolo viene visualizzato sulla parte superiore del risultato di ricerca in blu. Questo titolo è limitato a 50 – 60 caratteri di lunghezza. I titoli più lunghi vengono abbreviati automaticamente. Sotto il titolo, ciascun risultato di ricerca contiene un URL di colore verde e la meta descrizione. Questa descrizione viene limitata a circa 156 caratteri e anche questa è abbreviata automaticamente da Google.

Quando scrivi un meta titolo e la meta descrizione incoraggi i potenziali visitatori a cliccare sul link, quindi dovrai essere sicuro che sia pertinente con la pagina. Altrimenti se il ricercatore clicca e non trova quello che sta cercando, uscirà dal sito web influendo negativamente sul posizionamento nei risultati di ricerca.

In WordPress puoi utilizzare i plugin per impostare le meta informazioni di ciascuna pagina. Ad esempio i plugin WP Meta SEO o Yoast SEO sono molto utili perché mostrano come l’articolo o la pagina vengono visualizzati nei risultati di ricerca Google.

10. Tieni d’occhio l’analisi e affina il tuo sito

Per misurare e valutare i dati importanti su come i visitatori utilizzano il tuo sito web, dovresti utilizzare un software di analisi. Questa non è una misura SEO diretta, ma è importante per aiutarti a comprendere se eventuali misure SEO che hai implementato stanno funzionando. A questo scopo Google fornisce i servizi gratuiti di Google Analytics e Google Search Console (precedentemente Google Webmaster Toolts).

Per utilizzarli hai bisogno di un account Google con Google Analytics. Dopo aver incluso Google Analytics nel tuo sito web, puoi accedere al tuo account Google con Search Console e aggiungerla al tuo sito. Puoi utilizzare Google Analytics per tracciare le sessioni dei visitatori e gli altri dati. Dopo aver configurato la Search Console, devi inviare una sitemap per il tuo sito web.

Questo consente a Google di comprendere la struttura e i contenuti del tuo sito e incoraggiare Google a visitare e valutare il tuo sito. Per i nuovi siti web che non sono collegati ad altri siti web, questa è una fase di enorme importanza. In primo luogo Google deve prima scoprire che il tuo sito web esiste. Per creare una sitemap, puoi utilizzare plugin come Yoast SEO o Google XML Sitemaps.

Oltre a inviare una sitemap, puoi utilizzare anche la Google Search Console per affinare alcuni aspetti del tuo sito e migliorare le prestazioni SEO. La Search Console è un insieme di potenti strumenti e report che consente di migliorare la struttura e il codice del sito per far indicizzare meglio il tuo sito, gestire gli URL mostrati nei risultati di ricerca e invalidare i link in entrata dannosi. Usate insieme ai dati dell’analisi, puoi sfruttare le funzionalità della Search Console per influire positivamente sui posizionamenti e sul numero di visitatori.

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