Ottimizzazione della conversione e test A/B

Per guadagnare di più da un blog o un sito web, dovrai comprendere come ottimizzare le conversioni del tuo sito. Un metodo affidabile per ottenere questo risultato è svolgere il cosiddetto “split testing” o “test A/B”.

Scoprirai:

  • L’importanza dei tassi di conversione
  • Consigli per il test A/B
  • Come utilizzare gli strumenti di prova

Cos’è l’ottimizzazione delle conversioni?

Ottimizzare la conversione significa aumentare il numero di visitatori del tuo sito che effettuano realmente un acquisto oppure incoraggiare ulteriormente uno specifico comportamento dei visitatori (ad es. iscriversi ad una newsletter o partecipare ad un report gratuito).

Per prima cosa devi cambiare elementi singoli del tuo sito web o blog, poi devi misurare l’impatto di questi cambiamenti sulle azioni dei visitatori. Il concetto è provare sempre qualcosa di nuovo per vedere cosa succede. Nel corso del tempo potrai così perfezionare gradualmente il tuo sito.

Quali sono i vantaggi?

Molti titolari di siti pensano che per guadagnare di più sul web sia necessario aumentare il traffico verso il proprio sito web. Molti blogger e proprietari di siti si concentrano sulle misure SEO, sulla pubblicazione sui social media, la pubblicità e il nuovo contenuto.

Sebbene questo approccio basato sul marketing sia una parte importante per il successo, questa strategia spesso trascura i visitatori reali e può far sì che i gestori dei siti perdano un notevole potenziale di guadagno.

Comprendendo e implementando l’ottimizzazione corretta della conversione puoi ottenere molte più vendite e guadagni con lo stesso numero di visitatori. Molti test mostrano come i piccoli cambiamenti possano avere grandi effetti.

È stato ampiamente dimostrato che i ricavi dei negozi online aumentano in funzione del tasso di conversione: leggi questo articolo su kissmetrics.com con 100 esempi di ottimizzazione della conversione e come implementare queste idee nel tuo sito.

Conviene concentrarsi sull’ottimizzazione della conversione?

Per rispondere alla domanda, esegui un semplice esperimento con il test A/B con i tuoi visitatori. Se, ad esempio, sai di avere 100 visitatori al mese sul tuo sito web, potrebbe essere difficile ottenere risultati statistici affidabili a causa del campione troppo piccolo.

In definitiva un test A/B in cui 50 visitatori vedono il pulsante A e 50 vedono il pulsante B non è una misura quantitativa sufficiente, tuttavia può sempre essere utile provare a ottenere informazioni utili.

Se invece hai diverse migliaia di visitatori, allora dovresti sicuramente implementare l’ottimizzazione della conversione. Per farlo puoi utilizzare strumenti gratuiti che sono relativamente semplici da integrare e possono essere collegati e configurati con poco sforzo.

Utilizzare i test A/B

Un test A/B funziona in modo abbastanza semplice. Devi semplicemente creare due versioni di un elemento del sito e testarle per vedere quale funziona meglio. I due elementi possono essere, ad esempio, uno stile diverso e un tipo di pulsante di ordine o anche una pagina di vendita con o senza video.

Puoi anche semplicemente cambiare tipologia di test su un pulsante. L’importante è apportare una sola modifica. Ad esempio, se hai cambiato diversi elementi (ad es. il pulsante, il testo, l’immagine e altro) non saprai quali di questi cambiamenti è responsabile dei risultati.

Devi inoltre confrontare due versioni in parallelo e non in successione. Questo perché i risultati possono essere distorti dagli effetti stagionali.

Esempio passo per passo: Optimizely.com

Puoi svolgere il test A/B senza strumenti esterni. In teoria potresti creare due pagine di vendita di un prodotto e creare un elemento diverso per ogni pagina, quindi configurare il sito per mostrare ai visitatori alternatamente le due versioni della pagina del prodotto.

Poi sarà necessario misurare i risultati con uno strumento statistico in cui confronti i clic e il tasso di conversione delle due versioni. Tuttavia questo potrebbe essere costoso, richiedere molto tempo ed essere complicato.

Per un’implementazione più semplice esistono determinati strumenti di ottimizzazione della conversione, come optimizely.com. Con questo servizio online puoi registrarti gratuitamente e condurre un esperimento in forma gratuita, Dopo aver eseguito l’accesso, clicca su “nuovo esperimento”, assegna un nome e inserisci l’URL della pagina ottimizzata.

Quindi crea una variante, in cui cambi un elemento della pagina. Questa modifica può essere effettuata direttamente nello strumento optimizely.com, quindi senza dover cambiare il codice del sito web. Puoi anche creare più versioni, ciascuna con una modifica. All’inizio, tuttavia, restringi l’esperimento a sole due varianti.

Successivamente dovrai specificare un obiettivo riguardo al comportamento dell’utente. Ad esempio potresti concentrarti su una pagina di negozio “Grazie per l’acquisto”; una pagina di conferma della registrazione di una newsletter o quale dei due tipi di pulsanti ottiene più clic.

Nota tuttavia che se vuoi migliorare i tuoi guadagni di affiliazione, non puoi specificare il sito del negozio del programma partner come destinazione, poiché in quella pagina non hai la possibilità di installare il codice di tracciamento Optimizely.

Al contrario puoi solo contare i clic su un link di affiliazione, ma è comunque un buon obiettivo di ottimizzazione ed è sufficiente per le esigenze di gran parte degli utenti.

Infine dovrai avere un po’ di pazienza finché non vengono raccolti dati a sufficienza per valutare quale opzione funziona meglio. Una volta individuata la versione migliore, puoi iniziare ad usarla sul tuo sito web.

Puoi quindi iniziare un nuovo esperimento in cui provi qualcos’altro. Attenzione: in fase di test, è necessario incorporare un riferimento al cookie di Optimizely nelle clausole sulla privacy del tuo sito web e fornire un link opt-out.

Alcune parole sulla rilevanza

Potrebbe sembrare facile prendere una decisione tra due varianti, ma nella pratica spesso non è tutto così chiaro. Inoltre i risultati di due varianti possono essere molto vicini, pertanto non sono sempre affidabili. Le statistiche indicano l’affidabilità di tali dati in termini di “rilevanza” che può essere misurata su una scala da 0 a 100 punti percentuali.

Maggiore è la rilevanza, più affidabile è il risultato. Il 95 percento di rilevanza significa che vi è un cinque percento di possibilità che il risultato sia coincidente.

Quindi non ha molto senso optare per una variante, se vi è solo un 10 percento di rilevanza. Dovresti continuare a svolgere l’esperimento finché non raggiunge almeno il 90 – 95 percento di rilevanza. Optimizely.com rappresenta uno strumento di analisi che permette di individuare la rilevanza nei risultati di ciascuna variante.

Conclusioni

I test A/B possono essere molto utili per aiutarti ad aumentare i guadagni e ottimizzare gli altri obiettivi del sito legati all’attività. Tuttavia dovresti utilizzare strumenti affidabili, professionali ed apportare modifiche agli elementi del sito solo quando disponi di risultati affidabili. Inoltre ricorda che per ottenere il massimo dal proprio lavoro si deve considerare l’ottimizzazione della conversione un processo continuo.

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