Parte 18: Ottimizzazione SEO

Parte 18: Ottimizzazione SEO

A questo punto dovresti avere un sito web con contenuti esclusivi. Non appena avremo svolto un po’ di SEO con il sito web, saremo in grado di pubblicarlo e mandarlo online.

Dobbiamo far sì che il sito web abbia le migliori opportunità di essere trovato dai motori di ricerca. A questo scopo dobbiamo approntare delle tecniche di ottimizzazione del sito web per favorire i motori di ricerca.
In termini semplici questo vuol dire apportare delle migliorie o modifiche al sito web affinché i robot inviati dai motori di ricerca comprendano esattamente di cosa parla il nostro sito web.

Prima di entrare nei dettagli bisogna verificare che il contenuto che scrivi sia adatto alle loro esigenze. Scrivi sempre tenendo in mente i visitatori. Gli accorgimenti che ti mostro sotto informano con facilità i motori di ricerca sull’argomento dei tuoi articoli e del tuo sito web.

Come raccolgono il contenuto i motori di ricerca?

La verità è che ogni giorno vengono aggiunti milioni di contenuti su Internet. Sarebbe impossibile analizzarli tutti, valutarli e classificarli mediante intervento umano. Ecco perché Google e gli altri motori di ricerca utilizzano software robotico per ottenere e raccogliere queste informazioni.

Queste informazioni sono inviate ad un grande database in cui vengono analizzate e per cui vengono applicati determinati criteri. Ad esempio se scrivo un articolo su “quale macinacaffè prepara il migliore espresso”, Google potrà trovare quell’articolo sul mio sito web e confrontarlo con gli altri articoli pertinenti per parole chiave.

Pertanto quando si dice ottimizzare un sito web, si intende effettivamente ottimizzare ogni articolo del sito web. In termini semplici Google classifica ogni pagina o post piuttosto che un sito web. Dobbiamo quindi aiutare i robot a capire di cosa parla ognuno dei nostri articoli, così avremo maggiori possibilità di migliorare il posizionamento di ogni articolo. Questa operazione può essere svolta in tanti modi, diamo un’occhiata a ciascuna di queste.

Link interni

Un link interno è semplicemente un link da un articolo del tuo sito web ad un altro articolo sul tuo sito web. I link interni sono utili poiché ai motori di ricerca piacciono i siti web in cui i visitatori visitano altre pagine/post sul tuo sito web e passano più tempo su di esso.
Includendo link da articoli sul tuo sito web ad altri articoli pertinenti si dà ai visitatori la possibilità di raggiungere questo obiettivo. Questo metodo funziona bene se i link sono pertinenti. Allo stesso modo l’uso delle categorie sulla barra laterale e nel menu crea anche una buona struttura di collegamento interna.

Crea link interni sempre e quando ne hai la possibilità. Se ho scritto un articolo su un macinino manuale, è una buona idea collegarlo a tutti i post informativi sui macinini manuali.

Tutti i migliori siti web hanno una solida struttura di link interni. I link interni funzionano davvero bene se sono pertinenti.
Evita di collegare categorie non pertinenti all’interno del tuo sito web. Ad esempio se scrivo su come preparare un cappuccino, allora inserire un link interno su una caffettiera francese non ha senso per il visitatore e non è pertinente nemmeno per i motori di ricerca.

Aggiungere link esterni

Tutti i motori di ricerca si aspettano di trovare dei link esterni sul tuo sito web. Potrebbe sembrare una pratica sbagliata, dato che stai portando gli utenti fuori dal tuo sito web. Molti esperti di marketing di affiliazione hanno davvero difficoltà con questo concetto e lo sconsigliano.
Si tratta di un errore, secondo me, perché ai motori di ricerca piace cercare e vedere siti web dall’aspetto naturale. Quindi, ad esempio per il mio sito web, un link esterno ad un nome di un marchio che vende barattoli di caffè avrebbe l’aspetto di un link pertinente e naturale. Infatti se scrivo una recensione su un macinino Burr Hario, un link esterno al sito web Hario è piuttosto naturale.
Normalmente includo un link esterno in tutti i miei articoli e anche di più in alcuni casi. Mi accerto solo che durante l’impostazione del link, questo si apra in una nuova scheda. In questo modo se un visitatore clicca su di esso, il suo browser aprirà il sito web in una nuova scheda, mantenendo aperto il tuo sito web finché non lo chiude.

Talvolta è difficile capire che si dedica molto tempo alla scrittura di contenuti che attraggano visitatori su un sito web per poi inserire link che li portano fuori. So che molti esperti di Internet lo sconsigliano. Nessuno sa con certezza se Google utilizza queste informazioni.
La mia esperienza mi insegna che aggiungere 1 o 2 link consente al mio sito web di posizionarsi meglio. La decisione finale è tua.

Ottimizzare le immagini

Quando si aggiungono immagini ad un sito web è necessario seguire tre linee guida.

  1. Accertati che il nome del file che stai utilizzando contenga la parola chiave principale.
  2. Accertati che il titolo contenga una parola chiave principale
  3. Verifica che il “testo alternativo” contenga la parola chiave principale.
    Sotto ho mostrato un esempio di un’immagine ottimizzata.

SEO optimisation images

I robot non sono in grado di leggere le immagini o le foto, quindi semplicemente leggono il titolo e il “testo alternativo” per poter capire di cosa tratta l’immagine. Includendo un titolo e questo testo alternativo possiamo permettere ai robot di comprendere chiaramente di cosa tratta l’articolo.
Ancora più importante è che le immagini non possono essere visualizzate da persone con disabilità visive e fornendo un “testo alternativo” puoi informare questi lettori di cosa tratta l’immagine. Quindi è sempre meglio aggiungere il titolo e il testo alternativo alle tue immagini sia per l’usabilità sia per la SEO.

Ottimizzazione delle informazioni meta

La parola “meta” spesso può causare confusione.

  1. Il termine si riferisce a tutte le parti del tuo contenuto di particolare importanza. Queste includono:
    Il titolo dell’articolo
  2. La descrizione dell’articolo
  3. L’intestazione e i capoversi dell’articolo

Quando scrivi un articolo, questo deve avere un titolo. Il titolo è anche il tuo tag H1 o tag intestazione. I robot dei motori di ricerca leggono il tag come indicatore principale per comprendere di cosa parla un articolo.
Quando scrivi un articolo è probabile che tu crei sottotitoli all’interno del tuo contenuto Di predefinito WordPress scrive nell’area di contenuto principale nella cosiddetta modalità a paragrafi.

Se vuoi che qualcosa appaia come sottotitolo, puoi cliccare sul sottotitolo, quindi scegli uno stile di titolo H2 o H3.
Questi tag H2 e H3 informano i robot su quali sono le parole importanti del tuo articolo.

Quindi in un articolo tipico di un sito web il titolo sarà sempre il tag H1 e dovresti verificare che sia sempre così. I sottotitoli possono essere un misto di tag H2 e H3. Se lo desideri, ci sono anche altri tag, H4, H5 e H6.
Solitamente io utilizzo H2 per un sottotitolo principale e H3 per i sottotitoli minori. Questo consente di gestire correttamente i tag o, come vengono definiti spesso, “meta tag”.

Meta descrizioni

Quando digiti una ricerca in Google e guardi la prima pagina di risultati, questa apparirà come nell’immagine sotto:

image

Ho digitato “Qual è il grembiule migliore?” L’immagine mostra i primi 5 risultati di Google. Il titolo è di colore blu. Sotto, quello che vedi in verde, è l’URL completo della pagina del sito web. Ancora più sotto in nero trovi la descrizione della pagina o del post.

Google ha deciso che questi sono i 5 risultati migliori disponibili per i termini di ricerca “Qual è il grembiule migliore?”
Se guardi attentamente, è chiaro come Google giudichi tali risultati in base alla pertinenza con il termine di ricerca effettivo. Questi elementi (titolo e descrizione) contengono le parole migliore e grembiule.

Capiamo così che bisogno assicurarsi che l’articolo contenga la parola chiave nel titolo e anche nella descrizione. Ciò consente di informare i motori di ricerca sull’argomento dell’articolo. Inoltre dovrai rendere interessante il titolo e la descrizione, per indurre i visitatori a cliccare sull’articolo del tuo sito web.

Presta attenzione a non eccedere con l’uso delle parole chiave. I motori di ricerca penalizzano un sito che è stato riempito eccessivamente di parole chiave. Ad esempio se avessi impostato il mio titolo e descrizione in questo modo:
Migliore grembiule migliore grembiule migliori grembiuli
Abbiamo recensito i migliori grembiuli e alcuni dei migliori grembiuli sono fatti di cotone.

Questi migliori grembiuli sono i migliori grembiuli disponibili perché sono eccezionali.
Si tratta di una pratica davvero sconsigliabile poiché il tuo articolo non sarà mai classificato. Inoltre appare strano ai visitatori. Se invece scrivessi qualcosa tipo:

Qual è il grembiule migliore disponibile sul mercato inglese?
Abbiamo recensito una serie di grembiuli fatti dei migliori materiali di qualità, quindi abbiamo dato dei voti per capire qual è quello più diffuso. Clicca qui per leggere di più. Abbiamo creato un titolo e una descrizione di articolo ottimizzato in modo che i visitatori li trovino interessanti.

Utilizzare il plugin Yoast SEO

Ti avevo consigliato di installare un plugin sul tuo sito web chiamato Yoast SEO, lo utilizzeremo per creare i nostri titoli e descrizioni. Sotto ogni articolo e pagina che hai creato troverai le impostazioni Yoast di ogni pagina. Clicca su “Modifica” su un articolo o pagina e scorri sotto l’articolo.

SEO optimisation Search yoast

Dovresti trovare una casella che appare come l’immagine sopra.
Dai uno sguardo all’editor Snippet e, se non hai apportato modifiche a questo articolo, è così che apparirà sui motori di ricerca. Non è ottimizzato e ha un aspetto pessimo. Questo plugin prende semplicemente il titolo che hai digitato e aggiunge il nome del tuo sito web.

Nota inoltre come il nome del mio sito web sia tagliato. Questo succede perché Google mostra solo 50-60 caratteri e taglia il resto. Il plugin offre anche altre informazioni e un’analisi della pagina. Ignoro questa parte, perché è solo l’opinione del proprietario del plugin su come ottenere una buona SEO.

Mi concentro semplicemente sulla creazione di un buon titolo e descrizione. Per modificarli, clicca sull’icona della piccola matita al termine del titolo e sovrascrivi il contenuto. Se usi troppi caratteri diventerà rosso e dovrai abbreviarlo.
Lo stesso vale con la scrittura della descrizione, anche se qui hai 160 caratteri a disposizione. Ho cambiato la mia così.

SEO optimisation Plugins

Come puoi vedere sto provando a trarre il meglio dal titolo e dalla descrizione, poiché questi informano i motori di ricerca sull’argomento dell’articolo e incoraggiano i visitatori a cliccare sul mio articolo e leggere di più.

Una volta che sei soddisfatto del titolo e della descrizione, clicca sul pulsante AGGIORNA dell’articolo o della pagina per applicare le modifiche. Ora dovremmo scorrere i post e le pagine e modificarli in modo da avere un elenco grandioso di titoli e descrizioni per tutti gli articoli nei post e nelle pagine.

Cosa rende un articolo ben ottimizzato?

Contenuto di valore

Il tuo contenuto sarà sempre il fattore principale per emergere. Dovrà essere esclusivo, ben scritto e autentico. Dovrà aggiungere valore alla ricerca del visitatore e rispondere alle loro domande. Qualsiasi immagine e video che aggiungi dovrà aggiungere valore alla loro visita. Se ai visitatori non piace quello che trovano, premeranno sul pulsante indietro e non torneranno. Evitalo ad ogni costo.

Usabilità

Il tuo contenuto e la navigazione dovrebbero essere semplici da comprendere per i visitatori. Il design del tuo sito web deve apparire pulito e professionale. I visitatori tendono ad analizzare una pagina prima di decidere se leggere. Il tuo sito web è semplice da comprendere e troveranno le informazioni chiave che stanno cercando? La pagina si carica rapidamente? Ha un buon aspetto su tutti i dispositivi, laptop, tablet o telefono?

Motori di ricerca

L’URL ha senso ed è unico? Prova a mantenere breve l’URL effettivo. Quando scrivi il titolo di un articolo in WordPress, quindi aggiungi contenuto, il titolo che hai selezionato diventa l’URL dell’articolo.

Ad esempio in questo articolo http://theperfectgrind.co.uk/e-prance-manual-coffee-mill-review/: Puoi vedere che l’URL ha semplicemente preso il titolo dell’articolo. L’URL è il nome del sito web seguito da una barretta, quindi il titolo dell’articolo. Per questo articolo sembra corretto.

Molto spesso però l’URL è troppo lungo. Ad esempio per questo articolo il titolo è:
Macinacaffè a lame o macinacaffè Burr | La differenza
L’URL sarebbe troppo lungo, quindi devo abbreviarlo a http://theperfectgrind.co.uk/blade-grinders-vs-burr-grinders/
Questo rende più semplice trovarlo e capirlo per i robot dei motori di ricerca. Modificare un URL è abbastanza semplice.

Quando aggiungi un post o una pagina la prima cosa da fare è aggiungere il titolo. Quindi clicca su salva come bozza o clicca semplicemente sull’area del contenuto. WordPress convertirà il titolo in URL. Se vuoi modificare l’URL, clicca sul pulsante modifica mostrato sotto.

SEO optimisation url

Potrai così digitare le parole che desideri in minuscolo e verificare di inserire un trattino tra ciascuna parola. Nel mio caso per questo articolo avrei dovuto digitare
blade-grinders-vs-burr-grinders
Oltre a cambiare l’URL, se necessario, dovresti anche controllare se i visitatori trovano un articolo facilmente in 2-3 clic? Inoltre verifica che il titolo e la descrizione siano ottimizzati?

Parola chiave scelta

L’articolo mira ad un singolo intento di ricerca o di pertinenza? Hai dei link social con cui i visitatori possono condividere il tuo articolo? (Ne parleremo più tardi) I visitatori condivideranno il tuo articolo con gli altri?

Conclusioni

Questo articolo fa luce su come ottimizzare al meglio il tuo sito web/blog sia per i visitatori sia per i motori di ricerca.

  • I link interni ed esterni sono una buona idea, a patto che siano pertinenti con gli articoli.
  • Ottimizzare le immagini è una pratica eccellente, quindi cambia il nome del file dell’immagine, includendo la parola chiave. Accertati che anche il titolo e la descrizione comprendano le parole chiave e le parole chiave pertinenti.
  • Utilizza i tag HI o titolo solo una volta e ottimizzali utilizzando il plugin Yoast SEO
  • Utilizza i tag H2 e H3 per creare sottotitoli all’interno di un articolo. Utilizza parole chiave pertinenti all’interno di questi sottotitoli per far comprendere a Google l’argomento dell’articolo
  • Modifica la meta descrizione utilizzando il plugin Yoast SEO per scrivere una descrizione pertinente.
  • Se l’URL appare troppo lungo, abbrevialo utilizzando il metodo che ho descritto sopra
    Il fattore più importante sul tuo sito web sarà sempre il contenuto.

Apportando alcune modifiche e ottimizzando la pagina potrai aiutare i robot dei motori di ricerca a comprendere meglio di cosa parla il tuo sito web.

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