5 diverse fonti di reddito per i blogger nel 2019

5 diverse fonti di reddito per i blogger nel 2019

Ti sei mai chiesto “Come si guadagna dal blogging?” Nonostante gli innumerevoli articoli sugli stipendi a sei cifre e l’acquisto di follower, la maggior parte delle persone è piuttosto confusa su come trasformare semplici selfie in una vera attività remunerativa.

Come in quasi tutti i nuovi settori, non c’è una risposta diretta. Tuttavia ci sono grandissime possibilità, con una previsione di spesa nell’influencer marketing che raggiungerà i 5/10 miliardi di dollari annui entro il 2020. Il numero di “influencer” registrato da HMRC nel Regno Unito è attualmente di 27.000 e si prevede aumenti a 100.000.

Abbiamo creato una panoramica delle principali fonti di reddito per i blogger nel 2019, più altre risorse, se desideri diversificare. È importante essere flessibili, comprendere l’intero quadro della situazione e continuare a innovare.

1. Collaborazione con i marchi

Le campagne marketing sui cartelloni, in TV e nelle riviste esistono da sempre e ora i blogger fanno parte del gioco. I marchi possono ricorrere al seguito e alla credibilità degli influencer, piuttosto che utilizzare un modello, e i prodotti vengono solitamente presentati in modo più naturale e pertinente.

Di norma un marchio lavora con una lettera di incarico, una deadline e una serie di risultati da raggiungere e tu devi decidere se è il caso oppure no. Puoi anche avere uno scambio di idee con il brand, se hai già un rapporto in essere e se tali idee sono adatte alla loro strategia di marketing.

Con l’ascesa di Instagram, alcuni marchi potrebbero richiedere un mix di articoli di blog, post di Instagram, video YouTube, storie Instagram o uno solo di questi. Altre campagne potrebbero richiedere ai blogger di assumere un ruolo da “modello” tradizionale, come ad esempio essere presentati sul sito web del marchio o sui media stampati, nonché sottoscrivere un contratto di promozione attraverso i loro canali.

Con la moda dei podcast e delle newsletter, ci sono anche opportunità editoriali pubblicitarie generate da questi format. La cosa più importante è che ogni articolo sia contrassegnato chiaramente come pubblicità, solitamente con il prefisso “AD” aggiunto alla didascalia.

Scopri tutto il possibile guardando la serie “Un drink con James” di Fohr per comprendere le campagne dal punto di vista dei marchi e le tendenze di settore.

2. Link di affiliazione

I link di affiliazione sono un modo per ottenere una commissione quando viene effettuato un acquisto tramite un link tracciabile. Sostanzialmente un “cookie” viene incorporato nel computer quando clicchi su un link e mentre è attivo (solitamente per 30 giorni) qualsiasi acquisto che effettui sul sito genera una commissione per il blogger.

Gli acquisti tramite link di affiliazione sono un modo eccellente che i follower hanno per supportarti, poiché a loro non costa nulla in più. Possono inoltre aiutarti a comprendere cosa acquista il tuo pubblico e ti offre dati che ti permettono di rivolgerti ai marchi. Questi link possono anche essere utilizzati in newsletter e storie Instagram.

3. Prodotti digitali

Blogger come Vix Meldrew, Sara Tasker e Coco’s Tea Party hanno creato un reddito passivo tramite corsi, e-book e webinar. È più di un investimento in termini di tempo, ma può dare molte soddisfazioni.

Il vantaggio principale è ottenere un’altra fonte di reddito su cui fare affidamento, se le collaborazioni con i brand vanno un po’ a rilento, oltre a rappresentare una possibilità di accrescere davvero la propria community. Ci sono diversi modi per creare corsi su Udemy o Teachable.

4. Creazione di contenuto freelance

È l’ideale, se hai un piccolo seguito e uno stile fotografico distintivo. Ti potrebbero chiedere di creare una serie di immagini che i marchi utilizzano sui propri canali. Le commissioni potrebbero essere inferiori a quelle dei post Instagram e molti influencer decidono di applicare una tariffa giornaliera.

Una super-influencer che ha davvero tratto il massimo da questa tecnica è Chriselle Lim, la quale ha lanciato l’agenzia di produzione Cinc Studios che crea contenuti per marchi in uno stile semplice.

5. Parlare in pubblico

Ci sono inoltre numerose occasioni per parlare in pubblico ad eventi, conferenze, nelle aziende e tramite i tradizionali mezzi di informazione. Le occasioni si presentano quando ti proponi come esperto di un determinato settore o come precursore di qualcosa per cui hai la passione.

La persistenza è il tuo forte? Un modo per distinguersi è iniziando con un podcast o creando appuntamenti regolari in cui parli davanti alla videocamera in storie Instagram. Cerca gli eventi più importanti dell’anno (ad es. Stylist Live, Glamour Beauty Festival) e raggiungi i marchi e le agenzie di produzione in anticipo.

Se questo non funziona, allora valuta di combinare le fonti di reddito e proporre il tuo evento ad un brand. Più ti esponi e ti mostri diverso, più gli altri lo noteranno.

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