Oltre la moda e il makeup – Cinque blogger hanno un messaggio importante per te

Oltre la moda e il makeup – Cinque blogger hanno un messaggio importante per te

I blogger più di successo hanno il potere di influenzare i propri follower ad acquistare un nuovo rossetto o caffè fotogenico su Instagram: ma se si potesse utilizzare la stessa logica per altri temi? Per la società è un momento delicato e gli influencer che utilizzano le proprie piattaforme in modo saggio possono cambiare le opinioni e favorire un cambiamento in positivo.

Potrebbe trattarsi semplicemente di un tema sulla salute e come esso influisce sulla nostra vita quotidiana o creando articoli più approfonditi sul femminismo intersezionale, la politica o la body positivity. Condividendo le tue storie puoi rassicurare il pubblico che la pensa come te o potresti coinvolgerli in un ventaglio di esperienze diverso dal loro.

Se non hai molta dimestichezza in questo campo, puoi iniziare gradualmente. Trova il tuo stile e registra il tuo interesse in un argomento che ritieni personale, tramite retweet o svolgendo e postando interviste per acquisire maggiori conoscenze sull’argomento. I progressi si hanno gradualmente e quanti più influencer iniziano a parlare di argomenti impegnativi, più il pubblico sarà incoraggiato a partecipare al dibattito.

Oltre la moda e il makeup

Con questo obiettivo ti presentiamo cinque blogger influenti che dicono la loro su ciò in cui credono e sensibilizzano il pubblico su tematiche importanti.

1. Callie Thorpe

Con molti negozi di alto profilo che ancora non riescono a offrire taglie superiori alla 48, l’opinione di Callie è un punto di vista importante che ci insegna e incoraggia ad essere più gentili. Callie è sincera sulle proprie esperienze da sposa con taglia forte (le immagini del suo matrimonio sono diventate virali nel 2016) e il suo blog evidenzia quanto non sia necessario cambiare il proprio corpo per adattarsi agli standard di bellezza comuni: vai bene così come sei.
Quest’anno Callie ha lavorato con Nike, Molton Brown e Spotify, inoltre ha offerto la propria consulenza a marchi di moda dietro le quinte.

2. Girl Vs Cancer 

Lauren Mahon è un prodigio dei social media, cui hanno diagnosticato il cancro al seno all’età di 31 anni. Dopo lo shock iniziale ha deciso di incanalare la propria energia nella sensibilizzazione di un pubblico che spesso si sente invincibile. Ha iniziato a vendere magliette per beneficenza su Girl vs Cancer, con slogan umoristici e illustrazioni irriverenti. All’inizio di quest’anno ha lanciato un podcast di successo sulla BBC insieme a Rachael Bland e Deborah James che aiuta a demistificare la malattia.
Con i suoi post e le storie Instagram sincere, ha aperto un dialogo in cui incoraggia un’intera generazione a prestare maggiore attenzione alla salute del seno.

3. On A Curve

Valerie Eguavoen ha lanciato il feed Instagram @YouBelongNow dopo aver notato che un rinomato marchio di moda non aveva incluso alcuna donna di colore o con taglia forte nel viaggio di un influencer. Ha dato spazio alle proprie opinioni sul suo blog e ha lanciato una piattaforma dedicata, On A Curve  con l’obiettivo di mettere in risalto la diversità e schierarsi dalla parte di coloro che sono ignorati a causa della propria razza, etnia, religione, genere, età o taglia.
La sua azione è stata encomiata da Forbes, Refinery 29 e Vogue e spera di convincere gli altri creatori di contenuti a far sentire la propria voce.

4. A Considered Life

Ti sei mai chiesto da dove si inizia per vivere una vita senza plastica o come introdurre più piatti vegani nella tua dieta? Ti presento Sophie, di A Considered Life. Scrive articoli su argomenti come questo da oltre cinque anni e il suo messaggio è quello di incoraggiare gli altri a essere più felici con meno.
Spesso appare troppo difficile cambiare le proprie abitudini, per questo Sophie condivide i suoi metodi pratici per svolgere cambiamenti graduali. Il tono del suo blog non giudica e ammette che sta ancora cercando nuovi modi per trovare prodotti da bagno fedeli alla politica dei rifiuti zero, ad esempio. I post recenti mettono in risalto marchi di moda sostenibili e articoli difficili da trovare, come i cotton fioc biodegradabili al 100%.

5. Mama Cāx
La blogger di origini americane e haitiane, felice di esprimere la propria opinione e di trasformare il design della protesi alla gamba per abbinarla all’abbigliamento dell’occasione. La storia di Mama Cāx è assolutamente unica: le hanno diagnosticato un tumore alle ossa e ai polmoni all’età di 14 anni, le hanno dato tre settimane di vita e le hanno amputato la gamba destra. Dopo aver superato ogni indugio, ora utilizza i social media per “smantellare l’immagine che le persone hanno delle disabilità” e condivide i suoi viaggi in tutto il mondo.

Non solo ha sfilato come modella per ASOS, River Island e sulla passerella della Settimana della moda di New York, ma ha anche conseguito una laurea specialistica in Relazioni Internazionali e lavora come oratrice motivazionale. Mama si impegna a illustrare ai marchi come rendere le proprie strutture accessibili e includere descrizioni delle immagini nelle didascalie per le persone con disabilità visive.

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