Parte 09: Acquistare e configurare l’hosting

Parte 09: Acquistare e configurare l’hosting

Enda McLarnon sfata il mito sulla complessità dell’hosting di un sito

Scoprirai:

  • Come scegliere un’azienda
  • Come utilizzare un Pannello di controllo
  • Suggerimenti per un hosting senza problemi

Se stai configurando un sito web per la prima volta, acquistare e configurare l’hosting può sembrare l’operazione tecnicamente più complessa da portare a termine.

La prima volta che l’ho fatto, non avevo idea di cosa stessi facendo: ma alla fine ce l’ho fatta e ce la puoi fare anche tu. Prima di acquistare l’hosting è importante comprendere a cosa serve e cosa cercare quando si sceglie un provider.

A cosa serve l’hosting?

A cosa serve l’hosting?Quando costruisci un sito web, il tuo codice sarà contenuto in file e cartelle e devono essere archiviate da qualche parte. Solitamente vengono memorizzati in un cosiddetto “server”. Il server deve essere sempre online, sicuro e affidabile. Sono queste le garanzie che offrono le aziende di hosting.

Essenzialmente vendono uno spazio sui propri server, in cui memorizzare file e cartelle del tuo sito web. Quando acquisti un nome di dominio, devi puntare tale nome di dominio a questo spazio riservato sul loro server.

Cosa rende migliore un’azienda di hosting?

Buying hosting setup quality

Ci sono migliaia di aziende di hosting che offrono una serie di tipi diversi di hosting. La questione si può fare complessa. Il punto centrale, per la maggiore parte di chi inizia, è avere un hosting affidabile e sicuro, che non costi molto.

Inoltre è utile se il pacchetto di hosting ha la possibilità di aggiungere altri nomi di domini, nel caso decidessi di aggiungere e creare più siti web. La cosa più importante è che il sito web sia sempre attivo, in modo che le persone possano trovarlo e accedervi. Le aziende di hosting lo chiamano “uptime” e dovrebbero garantire un uptime del 99 percento.

Le aziende di hosting offrono quattro tipologie di hosting principale, dall’hosting condiviso ai server virtuali privati. Inizialmente l’hosting condiviso è tutto ciò di cui si ha bisogno. L’hosting condiviso deve disporre di spazio di archiviazione e larghezza di banda sufficienti, un pannello di controllo, sicurezza e una buona assistenza clienti, nel caso di bisogno. Di seguito un elenco dei quattro migliori provider per il Regno Unito:

  • 123-reg
  • GoDaddy
  • Easyspace
  • 1&1

Ci sono sempre nuove offerte e i prezzi variano a seconda di quando si effettua l’acquisto, ma i costi di hosting ammontano a circa € 3 o € 4 al mese. Non è necessario pagare più di questo per ottenere un buon servizio di hosting di qualità. Io utilizzo un pacchetto più grande, considerato il numero di siti web che gestisco.

Tuttavia quando ho iniziato, ho utilizzato un pacchetto hosting condiviso di quelli che ho descritto in precedenza. Quando inizierai a gestire più siti web, eseguire l’aggiornamento ad una capacità di hosting maggiore sarà semplice.

Nome dominio e hosting

Puoi acquistare il tuo nome di dominio e hosting dalla stessa azienda o acquistare il dominio da un’azienda e l’hosting da un’altra. In ogni caso non fa molta differenza: io acquisto i miei nomi di dominio da GoDaddy, mentre l’hosting per i siti web da un’altra azienda, dato che ho sempre avuto una buona esperienza con questo provider. Se decidi di acquistare il tuo nome di dominio e l’hosting dalla stessa azienda, allora al momento dell’acquisto dell’hosting dovrai semplicemente aggiungere il nome di dominio al pacchetto di hosting e il tuo sito web sarà già collegato.

Se li acquisti da diverse aziende, devi dire al provider del dominio di puntare il nome di dominio al tuo server di hosting. Questo richiede un po’ più di lavoro, ma resta un’operazione semplice. Per il mio sito web, punterò il mio nome di dominio verso il mio account Hostnine, l’azienda di hosting di cui mi servo.

Acquistare l’hosting

Come per il tuo nome di dominio, dovrai creare un account con l’azienda di hosting scelta. Tutto quello che dovrai fare è andare sul sito web e registrarti. Se decidi di acquistare il dominio e l’hosting dalla stessa azienda, allora devi configurare solo un account. Se desideri tenerli separati, dovrai configurare un account per il dominio e uno per l’hosting. Scegli il pacchetto che ti piace di più quando ti registri.

Ricorda solo che se pensi di creare più di un sito web, allora scegli un pacchetto che consente nomi di dominio illimitati. Ti consiglio inizialmente un pacchetto di hosting condiviso, come spiegato in precedenza.Una volta pagato il pacchetto, riceverai una email con informazioni importanti dal provider dell’hosting.

Questa mail contiene i dati di accesso, i nameserver e i dati sull’FTP. Per il momento i dati di accesso e i nomi del server sono tutto il necessario. Molti provider di hosting del Regno Uniti offrono anche un servizio di assistenza in chat. Il servizio è molto utile e ti guida facilmente in questo processo.

Stesso account

Se opti per lo stesso account per il nome di dominio e l’hosting, tutto quello che devi fare è semplicemente aggiungere il nome di dominio all’hosting e avrai terminato la configurazione. L’azienda che scegli ti aiuterà durante questo processo.

Account diversi

Se scegli di avere account separati per il tuo dominio e il tuo hosting, avrai un’e-mail diversa da ciascuna azienda. Tutto quello che devi fare è puntare il nome di dominio verso l’account di hosting. Per farlo, apri l’e-mail di hosting che hai ricevuto e annota i nameserver. Ce ne dovrebbero essere due. Si presentano con questo genere di struttura:

ns1.bds.net
ns2.bds.net

Accedi al tuo account del nome di dominio e cerca una scheda del tipo “Gestisci domini”. Nell’immagine sotto, il mio dominio è GoDaddy e sotto nome di dominio trovi le impostazioni, tra le quali nameserver. Di predefinito sono impostate su domaincontrol.com.

Questo è ciò che dobbiamo modificare. Come puoi vedere, il mio nuovo dominio punta a due nameserver diversi da quelli che voglio io. Per puntarli verso i miei nameserver di hosting, clicca sul link “Gestisci” nella sezione Nameserver, comparirà una schermata come questa.

Buying hosting setup nameserver

A questo punto cambio il tipo di configurazione da “Standard” a “Personalizzata” e clicco su “Enter Custom Nameservers”. Quindi aggiungo i nameserver della mia azienda di hosting e clicco su “OK”.

Ci possono volere fino a 24 ore per il completamento dell’operazione, ma solitamente si conclude entro un’ora. Riceverai un’altra e-mail dal tuo fornitore di dominio che ti segnala la richiesta di modifica.

Il mio consiglio

Agli inizi è meglio rendere tutto più semplice e non addentrarsi in aspetti troppo tecnici. I fornitori di hosting che ho mostrato hanno tutti numeri di telefono di assistenza, non esitare a chiamarli. Informali che sei agli inizi e che vorresti un pacchetto semplice. Ti guideranno attraverso il processo: è piuttosto semplice.

La cosa importante è non restare bloccati se dovessi riscontrare problemi. Contatta il servizio assistenza, risolveranno qualsiasi problema molto rapidamente.

Conoscere il pannello di controllo

Quasi tutte le aziende di hosting utilizzano il cosiddetto Pannello di controllo che consente di controllare l’account di hosting. Al primo accesso a molti può sembrare Star Wars. Non ti scoraggiare, non avrai grandi difficoltà una volta acquisita familiarità. Qui puoi installare il tuo CMS (Content Management System), configurare il tuoi account e-mail e aggiungere sottodominio e una serie di altre caratteristiche.

Tutto quello che devo fare è eseguire l’accesso al mio account di hosting, aggiungere il nome di dominio, configurare un’e-mail e installare WordPress come CMS/sistema di gestione dell’account. A seconda del fornitore di hosting che scegli, il pannello di controllo può avere un design leggermente diverso, ma conterrà tutti gli elementi importanti.

Aggiungere un nome di dominio

Se hai scelto di acquistare un dominio e un hosting da un unico fornitore, sarà semplice aggiungere il dominio al tuo account. Alcuni video tutorial ti mostrano come farlo oppure puoi chiamare l’assistenza.

Se hai scelto aziende diverse, allora la tua azienda di hosting avrà probabilmente realizzato un video che ti mostri come aggiungere un dominio dal pannello di controllo. Solitamente è un pulsante con la dicitura “Aggiungi dominio”. Clicca e segui le istruzioni. Tutto quello che dovrai fare è aggiungere il tuo nuovo dominio e cliccare su “Aggiungi”.

Configurazione e-mail

Creo un account e-mail e lo configuro per il mio sito web, in questo caso “enquiries@the perfectgrind.co.uk”. L’immagine sotto mostra una schermata del mio pannello di controllo e il pulsante degli account e-mail. Gli altri pannelli di controllo possono avere un aspetto diverso, ma presenteranno sempre una certa facilità nel creare e gestire account e-mail.

Buying hosting setup Control Panel

Questa e-mail sarà utilizzata sulla pagina dei contatti del mio sito web, una volta costruito il sito web. Si tratta ancora una volta di un processo semplice, dato che ti sarà chiesto quale e-mail vuoi creare, come ad es. “info”, “richieste”, “supporto” o altro. L’indirizzo e-mail sarà info@whateveryourdomainis.co.uk.

Tutto quello che devi fare è impostare una password e la tua e-mail sarà pronta. Potrai così leggere le e-mail utilizzando un browser dall’interno del pannello di controllo o configurarla in un client di posta elettronica come Microsoft Outlook. Nella sezione successiva, ti mostrerò cos’è WordPress e perché lo considero il mio CMS preferito.

Conclusioni

Per costruire il tuo sito web dovrai acquistare un nome dominio e un hosting. Per alcune persone, l’operazione può sembrare eccessivamente tecnica, ma si tratta solo di un processo che richiede solo un po’ attenzione. Nel mio caso ho acquistato il nome di dominio theperfectgrind.co.uk. Acquista un pacchetto di hosting condiviso semplice ed economico per circa €4 o €5 al mese.

Puoi acquistare il tuo dominio o hosting da un’azienda o acquistare il dominio da una e l’hosting da un’altra. Dal pannello di controllo del tuo account hosting dovrai aggiungere il tuo nuovo dominio e configurare l’indirizzo e-mail. Una volta fatto, non ti resta che installare un CMS come WordPress, di cui parlo nella sezione successiva, dopo di che inizia il vero divertimento.

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